Agevolazioni prima casa, basta il trasferimento di uno dei coniugi

Grazie ad una recente sentenza del Ctp di Milano, è stato stabilito che se la residenza di uno dei coniugi (in separazione dei beni e comproprietari) è trasferita nel comune dove è stata comprata l'abitazione con i benefici "prima casa" entro i 18 mesi dall'acquisto, da la possibilità di usufruire delle previste agevolazioni.

Il problema si è posto quando l'Agenzia delle Entrate voleva revocare le agevolazioni fiscali sulla casa acquistata dai due coniugi di Milano in separazione dei beni. Il marito invece sosteneva che le agevolazioni fossero dovute in quanto la moglie con i figli si era trasferita entro i 18 mesi dall'acquisto, ritenendo così assolto l'obbligo di legge.

Come detto, la sentenza ha dato ragione all'uomo, in quanto il requisito della residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile deve essere riferito alla famiglia, anche non nel suo intero, in quanto è prevalente l'interesse familiare.