NOTIZIE E CURIOSITÀ

Stati generali, attesi i colossi degli alberghi e della logistica

A scrutare tra i tanti relatori degli "Stati generali dell'economia" che il Comune ha organizzato per il prossimo 29 novembre sono due i nomi che saltano agli occhi. Due "foresti" potenzialmente interessati a grossi investimenti in città. Si tratta di Walter Comelli, amministratore delegato del gruppo Atahotels e di Mehmet Saydam, capo degli investimenti della Reuben Brothers, un colosso londinese con interessi su porti, aeroporti e grandi alberghi.

Per il primo, a capo di una delle principali catene alberghiere, a Palazzo Tursi si ipotizza un interesse verso l'hotel Tower, quello dell'aeroporto. Mentre per il gruppo londinese le possibilità di investimento in città sono potenzialmente enormi, dalle nuove darsene nel Blueprint al "Palazzo del mare" che dovrebbe ricoprire il rudere di Hennebique. Ma c'è anche chi ipotizza un loro coinvolgimento nell'aeroporto genovese, visto che tra i loro interessi ci sono anche infrastrutture come il porto di Sanremo o l'aeroporto di Londra-Oxford.

Occhio quindi ai due ospiti, ma il resto dei partecipanti degli "Stati generali" annunciati ieri, è una summa del mondo economico e industriale della città. Oltre alla consueta parata di autorità, agli Stati generali prenderanno parte imprenditori come Edoardo Garrone, Carla Demaria, Aldo Spinelli o Filippo Delle Piane, i vertici sindacali di Cgil, Cisl e Uil, professori come Enrico Musso e Michele Piana, amministratori come Marco Rettighieri (Cociv), Beniamino Maltese (vice presidente di Costa Crociere). E poi i rappresentanti delle principali associazione economiche, da Ascom alla lega delle Cooperative alla Cna. Quattro i tavoli tematici organizzati: dall'industria hi tech a porto e logistica, infrastrutture e commercio e quindi turismo e cultura.

Sono questi i macrotemi al centro degli Stati Generali dell'Economia organizzati per il 29 novembre a Palazzo Ducale. L'obiettivo del Comune di Genova, regista dell'incontro, è ambizioso: "L'obiettivo è quello di ripopolare la città - spiega l'assessore allo Sviluppo economico Giancarlo Vinacci. E' necessario attirare investitori e creare posti di lavoro, cosa che genera aumento dei consumi e ripartenza del mercato immobiliare. Il tavolo è destinato a diventare permanente"".

"Tutti diranno come vorrebbero la città  nel medio e lungo periodo - prosegue Vinacci - ma dovranno anche dire cosa si impegnano a fare per raggiungere questi risultati. Sulla base di questo, avvieremo un tavolo permanete".

A proposito delle proposte dei sindacati, le segreterie di Filctem femma Uiltec precisano che le aree costiere che potrebbero essere liberate, per stessa ammissione delle aziende, sono due e cioè quelle di Carmagnani e di Superba. Sulla parte relativa alle aree occupate dalla ex centrale Enel, si precisa che le stesse sono tra quelle più a  accreditate per ospitare i depositi costieri di Multedo.

 Fonte: Il secolo XIX 

                                                                 <- Torna alle news

Condividi
Notizia precedente Notizia successiva